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Idee per realizzare un bagno effetto cemento

Idee per realizzare un bagno effetto cemento

Quando parliamo di un bagno in cemento, e in generale di cemento per le soluzioni da interno, intendiamo un materiale esteticamente simile al calcestruzzo – utilizzato nelle strutture da esterno. Si tratta di microcemento o di cemento spatolato, due materiali estremamente pratici che vengono sempre più spesso utilizzati in casa per realizzare pavimenti e rivestimenti.

Plasmati per adattarsi alla superficie che li ospita, possono essere finiti con diversi trattamenti superficiali, per superfici grezze e materiche o per soluzioni super lisce, che sembrano quasi vellutate.

Il cemento ha il grande vantaggio di offrire sempre superfici compatte e continue, prive di fughe e interstizi, caratteristiche importanti, soprattutto quando lo si utilizza in ambienti come il bagno, perché riduce non poco la possibilità di infiltrazioni e di sporco ed è facile da igienizzare.

1. Perché sceglierlo e come utilizzarlo
Microcemento e cemento spatolato permettono di realizzare superfici sia da interno sia da esterno: in entrambi i casi possono essere applicati non soltanto a pavimento, ma anche a parete e a soffitto.
Poco inclini a ingiallimenti e a cambi colore, le superfici in cemento (d’ora in avanti le chiameremo solo così, per semplicità) oltre a essere particolarmente pratiche, offrono anche interessanti impieghi anche dal un punto di vista estetico.

2. Cemento spatolato e microcemento
Il cemento spatolato permette di realizzare pavimenti a basso spessore. La sua applicazione , permette di creare un pavimento continuo resistente alla compressione e alle microlesioni. Si tratta di una soluzione non particolarmente dispendiosa che permette di giocare con il colore grazie a una cartella colori che, nei nuovi materiali, è piuttosto ampia.
Analogo al cemento spatolato anche il microcemento e un pavimento cementizio a basso spessore, più elastico rispetto al primo e molto resistente all’usura, agli urti oltre e alle crepe.

3. Come pavimento
Che sia un bagno in stile industriale, in stile scandinavo o una rivisitazione dell’amatissimo shabby chic, il cemento come finitura per il pavimento mette d’accordo un po’ tutti gli stili. Perfetto compromesso fra praticità, gusto e qualità estetica, che si tratti di cemento spatolato, di cemento resinato, realizzato con o senza effetti decorativi, andrà scelto sulla base delle esigenze specifiche, ma in ogni caso darà garanzia di riuscita.

4. A parete
Capace di raggiungere tonalità di grigio anche molto diverse fra loro, un rivestimento per il bagno effetto cemento, se impiegato a parete, può regalare infinite variazioni. Inserito, come in questo caso, dentro un bilanciato equilibrio di materiali e abbinato, per esempio, al legno e al cotto, può diventare un ottimo escamotage per rimodernare uno spazio.

5. Abbinamenti cromatici
Dimenticate questo materiale come qualcosa di freddo e asettico, nelle sue declinazioni più nuove il cemento è sicuramente tutt’altro e può essere considerato quanto di più neutro si possa trovare per creare ambienti bagno che abbiano personalità e carattere. Che si tratti del più luminoso dei bianchi, del rosso porpora o di tinte più tenui, magari scelte nella scala degli azzurri o dei verdi, il consiglio è di coniugare la compattezza di questo materiale alla forza di un colore deciso.

6. Come utilizzarlo per risolvere un piccolo bagno
Soluzioni ideali per restituire la massima percezione di ampiezza e far quindi sembrare lo spazio più ampio. Dal punto di vista stilistico il consiglio è, come in questo piccolo bagno, di mischiare le superfici in cemento con pareti, o parti di esse, realizzate con piastrelle dal disegno geometrico nei toni del bianco e del grigio. Ottime per interrompere la continuità del colore e del materiale, aggiungeranno luminosità all’insieme.

 

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