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Ecobonus e Sismabonus, sconto immediato in fattura

Ecobonus e Sismabonus, sconto immediato in fattura

Sconto in fattura, i codici per il recupero

Per consentire ai fornitori e agli eventuali cessionari l’utilizzo in compensazione dei crediti d’imposta, tramite modello F24, l’Agenzia ha istituito i seguenti codici tributo:
- “6908” denominato “ECOBONUS – Recupero dello sconto praticato dal fornitore – articolo 14, comma 3.1, del decreto-legge n. 63/2013, e succ. modif.”;
- “6909” denominato “SISMABONUS – Recupero dello sconto praticato dal fornitore – articolo 16, comma 1-octies, del decreto-legge n. 63/2013, e succ. modif.”.

In sede di compilazione del modello di pagamento F24, i codici vanno inseriti nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”, ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento del credito compensato, nella colonna “importi a debito versati”.

I crediti utilizzabili in compensazione sono quelli risultanti dalle comunicazioni di esercizio dell’opzione per lo sconto, inviate all’Agenzia secondo le modalità definite dal provvedimento del 31 luglio scorso

Per l’utilizzo in compensazione, è necessario che il fornitore confermi l’esercizio dell’opzione e attesti l’effettuazione dello sconto, utilizzando le funzionalità nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate.

Sconto in fattura alternativo a ecobonus e sismabonus
Ricordiamo che i contribuenti, beneficiari delle detrazioni per gli interventi di riqualificazione energetica e di riduzione del rischio sismico, possono optare per un contributo di pari ammontare, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi.

Lo sconto è pari alla detrazione spettante per gli interventi effettuati, in base alle spese sostenute entro il 31 dicembre del periodo d’imposta di riferimento. L’importo della detrazione spettante è calcolato tenendo conto delle spese complessivamente sostenute nel periodo d’imposta, comprensive dell’importo non corrisposto al fornitore per effetto dello sconto praticato.

Il fornitore che ha praticato lo sconto recupera il relativo importo sotto forma di credito d'imposta da utilizzare esclusivamente in compensazione tramite modello F24, a decorrere dal giorno 10 del mese successivo a quello in cui è stata effettuata la comunicazione dell’opzione per lo sconto, in cinque quote annuali di pari importo.

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