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Cosa pensano i sostenitori del Gres Effetto Legno?

Cosa pensano i sostenitori del Gres Effetto Legno?

Fra i temi più ricercati quando si parla di ristrutturazioni e di pavimenti, il gres effetto legno è molto spesso oggetto di discussioni e design dilemma nel Forum di Houzz. Superficie pratica ed estremamente versatile, si scontra con pareri molto diversi che lo vedono, in alcuni casi, un’ottima soluzione alternativa ai parquet prefiniti, in altri un surrogato al legno con caratteristiche troppo diverse.
Proviamo a fare un po’ di chiarezza sul tema, presentando alcuni interessanti commenti di Pro che hanno animato le discussioni del Forum di Houzz con le loro opinioni sul gres effetto legno.

1. Perché scegliere il gres effetto legno
Alta resistenza ai graffi e al calpestio, facilità di pulizia e mantenimento del colore, cosa impossibile quest’ultima con materiali come il legno (qualunque sia l’essenza), sono soltanto alcuni dei “vantaggi” che il gres effetto legno offre. A questi si aggiunge sicuramente una grande facilità di personalizzazione, caratteristica compositiva molto importante.

2. Quali sono le grandi differenze
Il legno è sicuramente un materiale di grande fascino, capace di conferire agli ambienti domestici un’atmosfera calda e confortevole, sia dal punto di vista visivo, sia soprattutto dal punto di vista tattile. Ed è proprio il “calore” del materiale la grande differenza fra legno e gres oltre ad altri elementi più tecnici, come per esempio la resistenza al calpestio:
«Il calpestio è l’indicatore più evidente della forte differenza tra il gres e il legno, sia per durezza sia per “freddura”. Tralasciando il discorso fughe, un elemento spesso molto evidente nei pavimenti in gres», spiega l’architetto Silvia Tinelli di T+T Architettura.

3. Come scegliere il gres effetto legno
Come per tutti gli altri materiali, anche per il gres effetto legno è importante puntare sulla qualità e scegliere un materiale che sia di buona fattura e che abbia caratteristiche di auto-leveling (una tecnologia, piuttosto recente, che consente la perfetta planarità dei pavimenti e una facilità di posa anche con lastre di grande formato). Quest’ultima caratteristica non solo renderà più semplice la messa in opera, ma permetterà di posare il pavimento senza collante e quindi senza fughe, elemento incriminato perché particolarmente antiestetico.
«Il mondo del gres offre davvero tante finiture ed effetti differenti, l’effetto legno è solo uno di quelli. La cosa migliore è vedere i campioni dal vivo per capire, toccando con mano, come orientarsi e cosa preferire», sottolinea l’architetto Maria Antonietta Giulii.

4. Come posare il gres effetto legno
Come per un tradizionale pavimento in legno, anche per il gres effetto legno sono diverse le pose che si possono studiare. In entrambi i casi sono comunque la dimensione e il tipo di ambiente che si deve pavimentare a dettare le regole, come
spiegano gli architetti di Senzanumerocivico: «La posa dipende dalla grandezza degli spazi e dalla presenza dei mobili. Per esempio con ambienti non particolarmente ampi occorre fare delle scelte che permettano di leggere il disegno del pavimento».

5. Possono convivere gres e parquet
Quella fra parquet e gres effetto legno è una combinazione molto difficile da realizzare, se proprio ci si trova nella condizione di dovere accoppiare due pavimenti diversi meglio optare per componenti cromaticamente disomogenee (come per esempio legno e cementine o gres e ceramica).

Come chiarisce l’architetto Maurizio Petronio di MPA Maurizio Petronio Architetto: «A prescindere dall’uso, la cosa più sconsigliabile è l’abbinamento gres effetto legno/parquet. Se si ritiene di dover pavimentare diversamente bagno e cucina dal resto della casa, meglio optare per un gres, ma non effetto legno».

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